CONSORZIO

L’attività conciaria del distretto toscano risale alla metà dell’800. Un sapere antico, tramandato di generazione in generazione, che le moderne tecnologie hanno reso industria. La storia del Consorzio Conciatori è la storia di un territorio fatto di passione, ingegno e saper fare.

CONSORZIO

L’attività conciaria del distretto toscano risale alla metà dell’800. Un sapere antico, tramandato di generazione in generazione, che le moderne tecnologie hanno reso industria. La storia del Consorzio Conciatori è la storia di un territorio fatto di passione, ingegno e saper fare

A fine ‘800 erano appena 6 concerie; dieci anni più tardi, dall’Amo all’Egola, circa 60. 
La massima espansione delle attività conciarie a Ponte a Egola si raggiunse negli anni ’50-’60 e con essa nasce quel movimento associazionistico che ancor oggi vive. Le piccole aziende conciarie di allora dettero vita alla loro associazione per fronteggiare meglio i problemi comuni di un sistema produttivo che andava organizzandosi.

Quando nel 1967 nacque il CONSORZIO CONCIATORI, era in atto a Ponte a Egola uno sviluppo di aziende e di produzione che ben presto avrebbe dato inizio ad un processo di industrializzazione. La strada dell’associazionismo intrapresa prima per risolvere i piccoli, ma per quei tempi grandi, problemi aziendali si rivelerà in tutta la sua importanza nell’affrontare le più grandi e delicate questioni territoriali e ambientali.

Un ruolo importante, infatti, è stato svolto dal Consorzio nell’individuazione, urbanizzazione e lottizzazione di zone per il trasferimento delle attività conciarie in moderne aree industriali, ciò ha consentito il rinnovamento e l’ampliamento degli insediamenti produttivi, innovazione e sviluppo tecnologico continui che hanno fatto sì che le concerie di Ponte a Egola siano fra le più avanzate del mondo.

Con l’attività del Consorzio, oltre che con l’impegno delle imprese è stato costruito il depuratore centralizzato, sono nate società “collaterali” fra le più grandi ed efficienti d’Italia, che gestiscono gli impianti di smaltimento dei fanghi reflui di depurazione, la trasformazione di scarti e sottoprodotti dell’attività conciaria, il recupero del cromo. Attività queste in continuo sviluppo ed evoluzione tecnologica, tese a selezionare e recuperare quanto più possibile i rifiuti, i sottoprodotti, gli scarti, al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale, rappresentano oggi il modello della più moderna economia circolare.

Oggi il Consorzio Conciatori conta 60 associati, svolge azioni di:

rappresentanza della categoria verso le Pubbliche Amministrazioni di ogni livello, di enti ed organizzazioni economiche, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle organizzazioni imprenditoriali di livello nazionale;

promozione dei prodotti e assistenza per la partecipazione alle attività degli associati, quali fiere, mostre, bandi e ricerche di mercato;

attuazione delle normative sia in campo ambientale che per la prevenzione infortuni, per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per la stipula di convenzioni e servizi mirati,

– assistenza per l’ottenimento di agevolazioni finanziarie, comunitarie, nazionali, regionali; per le certificazioni volontarie in base allo standard europeo UNI-EN ISO; l’EMAS, la Responsabilità Sociale, linee guida ed atti di indirizzo;

– corsi e programmi di formazione professionale a qualsiasi livello e per ogni esigenza.

Sicuramente non si sarebbe potuto parlare di sviluppo economico e sociale se non si fosse parimenti diffusa quella cultura del territorio e dell’azienda, che è ancora il presupposto essenziale per coltivare l’attività conciaria ed il suo radicamento nell’area.
Si può affermare perciò che ogni tempo ha richiesto i suoi adeguamenti e che la modernizzazione del settore è un processo che parte da lontano, una qualità perseguita, ora in maniera spontanea, ora imposta dal mercato o da altri fattori.

Dove siamo

Piazza Stellato Spalletti, 12
56028 San Miniato, Pisa

Contatti

EMAIL

info@consorzioconciatori.it

tel.

+39.0571-499477

Fax

+39.0571-499450